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Bellaaaaaaaaaaa…

…che non è una canzone e non è un complimento ricevuto per strada; e neanche il tipico saluto dei ragazzi romani (almeno fino a qualche anno fa). E’, invece, il nuovo intercalare del mio simpatico vicino di casa nottambulo. Eh si, la saga del vicino non accenna a finire. Fortunatamente quando fa caldo si sposta nell’altra stanza e noi dormiamo tranquilli nonostante la musica a volume altissimo e gli sproloqui infiniti. Sembra che parli al telefono (sembra soltanto però, perché siamo giunti alla conclusione che invece parla da solo) poi, a metà frase…bellaaaaaaaaaaaa…urlato con tutto il fiato e seguito da qualche brano musicale anni 80. E poi riprende il discorso con il suo amico immaginario esattamente da dove lo aveva lasciato. Quando decide di non far dormire i vicini dall’altro lato (e quindi lascia dormire noi) riusciamo anche a trovarlo spassoso. Siamo arrivati a cantare con lui e poi a urlare…bellaaaaaaaa…ridendo anche noi. Ma quando l’altra notte ha cantato per 30 minuti ininterrottamente il ritornello di piccola ketty mentre io cercavo disperatamente di prendere sonno, no, lì non mi sono divertita. Come anche quando ho, per l’ennesima volta, chiamato i carabinieri e loro hanno carinamente declinato l’invito a venire a trovarlo. Perché parlare a voce alta in piena notte non è cosa grave. E neanche disturbare solo 2 persone. Come minimo devi far passare le notti insonni a tutto il quartiere altrimenti sei solo un dilettante della molestia, non meriti una visita!!! E va bene, abbiamo capito che l’unica soluzione possibile (almeno tra le pacifiche) è fare l’isolamento acustico alla nostra stanza. E così sia, appena avremo due soldi per farlo. Anche se mi rode doverlo pagare io, anche se mi rode che la mia casa, già piccola, lo diventi ancora di più per colpa sua. Ma tutto sommato recuperare la pace notturna ne vale ampiamente la pena. E allora…BELLAAAAAAAAA!!!

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Periodi

Certo nella vita ci sono i periodi. Quelli buoni e quelli cattivi. I facili e i difficili. Questo però è un periodo misto. Mica lo sapevo che esistessero. Eppure è così. Abbiamo iniziato, finalmente, il primo corso di sub con il nostro nome sopra, tutto fatto come lo vogliamo noi. Bellissimo. Sabato, alla prima lezione, ci siamo divertiti tanto e siamo anche riusciti a far divertire ed entusiasmare gli allievi (cosa che poi è la nostra fonte di gioia). Insomma, una cosa davvero bellissima; proprio come mi aspettavo che sarebbe stata e anche se l’istruttore ufficiale non sono io ma Ale.

Però non sono tutte rose e fiori. Il lavoro (quello vero) è noioso e piatto, in questo periodo non c’è molto da fare e a me questa situazione risulta alienante. Preferisco di gran lunga avere da lavorare per due che non averne affatto. Per comprare tutta l’attrezzatura per la scuola abbiamo fatto un grande sforzo economico per cui adesso dobbiamo fare i conti qualunque cosa si voglia fare. E, e questa è la cosa peggiore, il nostro vicino di casa continua a disturbare le nostre notti. Sono ormai mesi che dormiamo sul divano per porre tra noi e lui la massima distanza possibile. Gli abbiamo scritto un biglietto chiedendogli di non fare rumore, abbiamo parlato con lui, con il padre, con il fratello. Abbiamo chiamato i carabinieri in piena notte. Niente. Sta buono per un po’ e poi ricomincia. E questo cosa comporta? Solo che io e Ale abbiamo i nervi a pezzi e litighiamo più o meno di continuo. E sta cosa mi logora, davvero. Io non ce la faccio a discutere sempre. Tutto sommato sono una persona assolutamente pacifica, tanto che prima di chiamare le forze dell’ordine per il mio vicino ho dormito sul divano per quasi un anno. Perché io non voglio litigare. Con nessuno. Soprattutto però con le persone che amo. Lui scatta per ogni cosa, anche se gli chiedi se ha controllato la posta elettronica. Ed io, quando scatta, invariabilmente gli rispondo male. Sono solo periodi. E i periodi passano. E dopo il periodo burrascoso, come per incanto, torna il sereno e spunta il sole. Almeno spero. E speriamo presto.

Liebster blog…e nottambuli…

Ma grazie, grazie, grazie!!!! Sono davvero felice e lusingata di aver ricevuto da Rosie e da Claudia il premio Liebster blog, che già mi aveva “regalato” AleComeAle. Che dire se non ancora grazie, siete proprio fantastiche ed io sono davvero felice di far parte di questo meraviglioso mondo virtuale che ci offre sempre emozioni reali!!! Per quanto riguarda le regole del gioco invece, vi rimando al mio post dove ho nominato i miei vincitori (ma davvero qui siamo tutti vincitori, solo per esserci!!!! )

Cambiando argomento, il mio nottambulo è tornato alla carica e la notte scorsa ci ha allietato con la vita sessuale di non so quale signora che abita in zona; nonchè con la sua, ovviamente!!!! Cosa dire? Io un’idea, tanto per rimanere in linea con il suo eloquio ce l’avrei:

A Fabbiè, ma vatten’ affan…lo!!!

Il vicino nottambulo

Da un po’ di tempo ho un vicino di casa che, per essere gentile, definirei un nottambulo. Di giorno non si vede e non si sente; la sera, quando io vado a dormire, lo sento parlare a voce molto alta. Le pareti delle nostre case, si sa, non hanno isolamento acustico, ma devo dire che a casa mia non ho mai sentito conversazioni degli altri. Ecco, lui sembra che venga a distendersi a letto, tra me e Ale e che lì inizi le sue elucubrazioni. Ieri sera, verso le 23.00 era lì con il suo vocione a dire (mi scuso con i romani se non riesco a riportare esattamente) “ A Pa’, se mettemo insieme io tu, tu madre e tu padre, tiramo su 3000 euri ar mese e st’apposto!!! No? Ma vattene affan…lo!“.  Ora, questa simpatica conversazione si ripete all’infinito includendo, di volta in volta, zii, cognati, genitori e chi più ne ha più ne metta. Tra l’altro forse è al telefono perché il fantomatico Pà (papà? Paolo? Paride? Patrizia?) non apre bocca o, se la apre, lo fa a volume più basso. Finisce sempre che Ale si mette i tappi alle orecchie e si addormenta. Io, che i tappi non li sopporto, dopo un po’ mi addormento lo stesso. Questa notte alle 3 mi sono svegliata per bere e che sento?   ) “ A Pa’, se mettemo insieme io tu, tu madre e tu padre, tiramo su 3000 euri ar mese e st’apposto!!! No? Ma vattene affan…lo!“ e penso…ma che davero??? Ancora? Alle 3 di notte? Sta cosa un po’ mi inquieta. Intanto perché devi essere ben strano per fare lo stesso discorso per 4 ore in piena notte, poi perché l’appartamento di fianco a l mio (da dove viene la voce) è VUOTO!!! I miei vicini si sono trasferiti qualche mese fa e da allora è tutto chiuso e buio. Si sente solo sta voce di notte, e solo qualche volta. Poi io, si sa, sono pure fantasiosa e quindi ho varie teorie:

–          i vicini ci stanno facendo una ripicca per qualcosa e hanno architetta tutto questo?

–          L’ex vicino che ha lasciato la casa la affitta a evasi e latitanti della peggior specie?

Vabbè, speriamo che almeno abbassino la voce!!!