In bilico

Ho mai detto da queste parti che non mi piace il mio lavoro? Bè, non mi piace ma non mi lamento perchè è un lavoro sicuro, non troppo schifosamente retribuito (non ben retribuito, sia chiaro, però non schifosamente) e abbastanza comodo, nel senso che non ci sono eccessivi problemi per un eventuale ritardo, uscita in anticipo, permessi, ferie e in generale tutte le questioni organizzative. Quando sono arrivata in azienda, ben 10 anni fa, ero contenta ed entusiasta, facevo un lavoro che mi appassionava con persone che mi insegnavano e mi stimolavano. Poi qualcosa si è rotto, la mia mentore ha cambiato azienda (e regione) ed io sono “tornata nel mucchio” e sono diventata uno dei tanti numerini che dovevano fare in silenzio quanto gli veniva detto. Mi hanno cambiato mansione più volte; io, che sono un’economista, mi sono ritrovata a fare i conti con l’informatica in senso stretto e con alcuni accenni di programmazione. Ho dovuto scoprire un mondo che non mi appartiene ma non per questo mi sono abbattuta. Ho studiato, mi sono applicata ed ora posso dire che, pur non essendo l’eccellenza in materia, faccio il mio lavoro con discreta competenza (quanto meno nessun cliente si è mai lamentato di me, per dirne una).

Ora, dopo anni che sono stata “trasformata” in un tecnico, il mio nuovo capo (Arrivato al potere a inizio 2015) pensa di …darmi indietro…

Credo che sia il termine più adatto. Lui vuole dei veri tecnici, non dei riconvertiti come sono io ma persone che abbiano mangiato pane ed informatica dal primo giorno della loro vita. Io non posso dargli totalmente torto su questo, nel senso che ognuno organizza il proprio gruppo di lavoro come meglio crede e quindi lui può ritenermi non idonea anche se io ho sempre svolto al meglio il mio lavoro; quello che non mi va, però, è che lui non ne abbia parlato con me ma che faccia tutto questo “di nascosto” (io l’ho saputo dal mio diretto superiore che deve prendere questa decisione con lui). Ma insomma! Stai decidendo della mia vita, di farmi cambiare lavoro, colleghi, capo, sede di lavoro…ma mi vuoi almeno chiedere che ne penso? così, per pura cortesia! E poi comunque, quale che sia il motivo, non è mai piacevole venire “silurati”, sapere che chi lavora con te non ti ritiene degno, o capace o all’altezza. No, non è bello per niente.

E va bene. Aspettiamo che la decisione ufficiale arrivi e stiamo a vedere. Il cambiamento potrebbe portare anche novità positive…chi lo sa?

Annunci

2 risposte a “In bilico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...